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Autochthon - Bencze

€27.00
  • Descrizione

    Siamo a nord del lago Balaton, regione ungherese al confine con l’Austria. Una regione ad alta, millenaria vocazione estrattivo-mineraria.
    Il microclima creato dai suoli, dall’influsso temperato del lago, dalle discreta collinarità, assicura ai vini di Istvan, giovane maker di Bencze Birtok, carattere e finezza.
    In vigna si seguono i principi dell’agricoltura biodinamica, che esalta l’apporto minerale dei suoli di derivazione vulcanica.
    La vendemmia è sartoria capillare, con annate che spesso vedono 5 differenti tempi di raccolta, proprio per portare le uve al massimo del loro potenziale rappresentativo del terroir. In cantina, le uve fermentano spontaneamente, senza aggiunta di correttivi o addittivi durante tutto il percorso di elevazione e affinamento. L’anfora è il contenitore preferito da Istvan, per l’affinamento dei suoi succhi agili e tesi.

    Autochthon è un uvaggio delle tre principali uve autoctone ungheresi. Le uve sono vendemmiate in momenti differenti, con una piccola parte dell'Hárslevelű lasciata fermentare sulle bucce per una decina di giorni. L'affinamento avviene su anfore differenti per circa 9 mesi, con assemblaggio all'imbottigliamento, l'estate successiva alla vendemmia. Mineralità. Parola a volte abusata, che in questo vino, quasi a iniziare dal colore giallo pietra, assume uno spessore tridimensionale. Naso tra la frutta acerba, l'erba bagnata, la pietra vulcanica. Sorso teso, vibrante per acidità e sapidità, con una polpa presente ed essenziale. Chicca sartoriale, in tiratura oltre il limitato.

  • Dettagli

    Cantina: Bencze
    Uve: Furmint, Hárslevelű, Kéknyelű
    Annata: 2019
    Affinamento: anfora, vetro.
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