Provincia di Salerno, collina di Capaccio.
A ridosso dei templi di Paestum e di fronte al mare del Cilento, il piccolo relais Il Cannito è immerso, quasi perso, nella macchia mediterranea. Ginepri, mirti, querce, olmi.
Scorgere e raggiungere questa vera e propria oasi è quasi impossibile se non la si conosce, se non la si sta cercando indirizzo alla mano.

Arrivando al Cannito, l’atmosfera è sospesa. Un silenzio morbido e discreto permea ogni angolo.
Il privilegio di essere immersi in uno spazio così appartato e protettivo provoca un istantaneo e profondo senso di pace.

In una terra così ricca di testimonianze storiche e archeologiche, l’ ‘antico’ è una presenza intensa, che si sente e si respira. Forse anche per questo, il silenzio e la contemplazione del paesaggio assumono in questo luogo una valenza profonda e subliminale.

I due casali in pietra di cui è composto il Cannito, immersi in un parco di lussureggiante selvaticità mediterranea di circa 15 ettari, ospitavano un tempo un eremo francescano. La ristrutturazione ha voluto conservare e valorizzare la morfologia originale dei due blocchi, mentre ha utilizzato uno stile moderno e minimale per gli interni. L’essenzialità degli arredi, ancorché ricercati, così come le grandi vetrate, sembrano far cadere l’accento sul paesaggio esterno, farlo penetrare osmoticamente in ogni ambiente e renderlo protagonista.

Ma il fascino di questo luogo non risiede solo nei pur notevoli aspetti architettonici. E’ il senso di rifugio, l’essere riserva di bellezza, di armonia, di eleganza, di storia, che regala le sensazioni più intense.

Il Cannito è la realizzazione di un sogno per la famiglia Gorga, che lo ha coltivato, creato, rifinito e che ora lo gestisce con grande cura e calore.
Un sogno costruito da tempo e nel tempo. Voluto da Luigi, il padre, innamorato di questo luogo e desideroso di realizzare questo progetto di ospitalità, e condotto oggi da mamma e figli che condividono con gli ospiti, in modo delicato e discreto, le loro passioni per la cucina, l’arte ed un ritmo di vita sereno e familiare.
Per il piccolo ristorante hanno attrezzato una cucina high-tech in cui preparano per gli ospiti menu a base di prodotti locali, frutto di ricerca quotidiana delle materie prime più fresche che offre lo splendido territorio, dalla costa alla montagna cilentana.

Come in un salotto all’aperto, Al Cannito ogni angolo invita a soffermarsi, guardare, gustare con tutti i sensi quell’aria, quella luce, quella natura. Quella Storia.

Un nido profumato e rassicurante in cui godersi il risveglio, i primi raggi di luce, l’evolversi della giornata, pianificando escursioni nei borghi del Cilento o della costa, con l’inebriante sensazione che sarà bellissimo tornare nel proprio rifugio a fine giornata. A godersi l’odore del tramonto o il gusto di un buio caldo e silenzioso.