L’estrazione mineraria in Sardegna ha una storia lunga circa 8000 anni.

Dal 6000 A.C. con l’estrazione dell’ossidiana sul Monte Arci agli ultimi decenni del novecento, l’uomo ha cercato con una certa costanza le ricchezze del sottosuolo sardo.

Varie le epoche, le egemonie e i luoghi che hanno caratterizzato la storia mineraria in Sardegna. Su tutti i distretti, per storia, intensità, durata e siti produttivi, spicca il Sulcis Iglesiente. Il sud-ovest dell’Isola.

Quello che questo abstract presenta è un sintetico diario fotografico di una giornata trascorsa tra alcuni dei principali siti e villaggi minerari discolati tra i comuni di Iglesias, Buggerru, Arbus e Guspini. In tutto, un raggio di una quarantina di chilometri di coste, insenature, macchia, dune e montagne.

Una natura esplosiva, magnetica, di una bellezza violenta e assoluta a cui è impossibile abituarsi.

Paesaggi maestosi, carichi di duro fascino, in cui la macchia si integra magicamente con gli insediamenti architettonici e industriali dei siti minerari, ormai chiusi o in parziale, e molto graduale, via di recupero e ridestinazione.